Tutto Chiaro?

Tutto Chiaro?

Qual è l'obiettivo di un'estetista? Soddisfare nel miglior modo possibile i desideri delle clienti, che si rivolgono a noi perché siamo le esperte del settore. La pelle è la nostra professione, ed è dunque fondamentale mostrare familiarità con il suo funzionamento, e trasmettere alle clienti questa sicurezza. Questo vale in modo particolare quando si offrono trattamenti di estetica avanzata, che si avvalgono di apparecchiature sofisticate. Saper spiegare in modo adeguato l'azione di queste tecnologie sulla pelle è basilare se si vuole cominciare un percorso di bellezza con il piede giusto.

Esamina attentamente la tua cliente nella sua interezza - come se la stessi osservando sotto una lente d’ingrandimento - e fatti vedere precisa e rigorosa fin dal vostro primo incontro. Informati su come è composta la sua beauty routine, e mostrale quali strumenti tecnici userai per eseguire la diagnosi accurata della sua condizioni cutanea. Dare uno sguardo "al di sotto" della pelle non è solo avvincente, ma suscita anche interesse e fiducia nella cliente. Tendi bene occhi e orecchie perché, se il suo problema fosse di natura meramente psicologica, il tuo consiglio di trattamento dovrà prendere una strada diversa. 

Una volta concluso il colloquio preliminare, e con l’analisi cutanea sotto mano, hai ora un buon quadro generale della situazione  di partenza. Scegliere una tecnologia estetica piuttosto che un'altra dipende, ovviamente, dal tipo e dalla costituzione della pelle della cliente, ma come glielo puoi spiegare in modo efficace? A tal proposito, ci sono alcune regole di base che è bene tenere a mente. Prima di tutto, lascia perdere qualunque tecnicismo e fai finta di dover parlare con la tua zia più anziana: le spiegazioni dovranno essere il più chiare e semplici possibili. Probabilmente starai pensando: “Viviamo nell’era di internet, la maggior parte delle persone si documenta da sé e ha già tutte le informazioni di cui ha bisogno!”. Purtroppo ti sbagli, la realtà è ben diversa: hai mai provato a cercare, ad esempio, “eruzione cutanea” su Google? I risultati possono spaziare dalle malattie infettive alle allergie da contatto, e le conclusioni a cui l'internauta può giungere sono diverse a seconda di ciò che "si sente" addosso e, fondamentalmente, di cosa vuole trovare.

Leggi l'articolo completo a pagina 76 di Beauty Forum.

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