La Bellezza Corre Sul Filo

La Bellezza Corre Sul Filo

Il lifting con fili riassorbibili non è una novità nel campo della medicina estetica: la tecnica è stata sviluppata verso la fine degli anni Sessanta, ma all’epoca venivano impiegati dei fili permanenti in materiale aureo. L’obiettivo era quello di far apparire più giovane la parte trattata, rendendo la pelle più tesa e compatta e migliorando l’approvvigionamento di sangue nei tessuti cutanei.

Il problema di questo procedimento erano le prevedibili complicazioni provocate dai materiali utilizzati, che rimanevano sottocute in maniera permanente: l’oro dei fili, che l’organismo riconosceva come corpi estranei, poteva causare forti reazioni di rigetto. C’era anche il rischio che i fili si spostassero dalla loro sede e iniziassero a vagare all’interno del tessuto in cui erano inseriti, oppure che spuntassero leggermente e si rendessero visibili sotto l’epidermide; in molti casi si è dovuto ricorrere alla chirurgia per rimuovere tutta “l’intelaiatura”. Queste situazioni hanno giustamente sollevato dubbi e dibattiti sulla sicurezza di questa tecnica, spronando la ricerca a trovare soluzioni innovative. 

I fili per lifting di nuova generazione sono costituiti da materiali riassorbibili, e sono quindi molto più sicuri rispetto al passato e anche molto più appetibili per le clienti: questi fili garantiscono un sollevamento naturale del viso (e di alcune aree del corpo) con rischi minimi, che si possono assimilare ai comuni rischi di un qualunque trattamento di medicina estetica antiage di una certa importanza. Il desiderio di molte clienti di ottenere un effetto lifting naturale senza doversi sottoporre a operazioni chirurgiche invasive ha fatto crescere la domanda per questo procedimento. Ma come si svolge?

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Tags: Beauty & Care